La Soppressata ha un gusto intenso, squisito , genuino.. un gusto che racchiude i sapori mediterranei della Basilicata.
Il procedimento necessario a produrre la soppressata è simile a quello della salsiccia: vengono dapprima triturate le parti magre e grasse, che successivamente vengono impastate insieme a sale e spezie. Prende quindi il via l’insaccamento in un budello naturale e, dopo la fase di asciugatura, il tutto termina con la stagionatura.
In quest’ ultima fase la soppressata differisce dalla salsiccia: la stagionatura dura una decina di giorni in più arrivando a quaranta giorni in totale.
Per produrre questo tipico salume lucano si selezionano inoltre coscia e lonza di suino.
Il colore è rosa brillante, con i lardelli di grasso ben distribuiti e visibili, di colore bianco rosato, tipici della soppressata. Il profumo è dominato da un delicato aroma di carne stagionata, mentre il gusto è un piacevole connubio tra dolce e sapido, davvero unico nel suo genere.
Pubblicato da: bside6 | giugno 18, 2009
Soppressata della Basilicata
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